domenica 2 ottobre 2016

Le letture del mese #3

Le mie letture di settembre con mini recensioni/giudizi




TVB Ti voglio bene di Kody Keplinger, companion book di Quanto ti ho odiato

Trama: Sonny Ardmore è una bugiarda ineguagliabile. Da sempre si inventa bugie per nascondere che suo padre è in prigione, e adesso racconta in giro che sua madre l’ha cacciata di casa. Ogni notte si intrufola di nascosto in casa della sua migliore amica con la scusa di non avere altro posto dove andare a dormire.
Amy Rush è l’unica persona con cui Sonny condivide segreti, vestiti e anche la sua nemesi, all’anagrafe Ryder Cross. Ryder è appena arrivato alla Hamilton High School e ha tutta l’aria di essere uno di quegli insopportabili fighetti snob. Ma ha un punto debole: Amy. Così, quando il ragazzo scrive un’email a Amy chiedendole di uscire, le due amiche colgono la palla al balzo per fargli uno scherzo indimenticabile. Ma senza volerlo, Sonny finisce per chattare con Ryder tutta la notte, e arriva alla terribile conclusione che forse potrebbe addirittura piacerle. C’è solo un piccolo problema: Ryder è convinto che quella con cui sta chattando sia Amy. Sonny questa volta dovrà inventarsi un piano geniale per far capire a Ryder che è lei la ragazza dei suoi sogni, e la cosa si rivela davvero più complicata di quanto pensasse.

Giudizio: lettura consigliata solo ad un pubblico molto giovane. Da questa prima frase e considerando che io ho 28 anni si può facilmente intuire quale sia il mio giudizio su questo libro. La protagonista è una bugiarda cronica e questa cosa all'inizio può essere carina ma dopo un po' stanca. L'amica della protagonista viene descritta come una persona estremamente gentile, incapace di dire una cosa negativa e che cerca sempre di non deludere gli altri, in realtà per me è un personaggio estremamente odioso e credo che se la sua amica è così sia anche colpa sua. Più di una volta Sonny combina qualche guaio che la coinvolge, il più grande è quello che dà il via a tutta la storia, e lei invece di farle capire lo sbaglio la giustifica e a volte addirittura interpreta la situazione come se in realtà fosse proprio colpa sua e non della protagonista. La storia è abbastanza banale e scontata e il finale non del tutto concluso.




Antiche voci da Salem di Adriana Mather

Trama: Una scia di morti che si ripete da secoli secondo un identico modello. Un amore pronto a sfidare il tempo. Salem, ai giorni nostri: quando Samantha Mather si trasferisce nell'antica casa avita per stare vicina al padre, ricoverato perché misteriosamente in coma, trova in città un'accoglienza piuttosto fredda. Sono passati ormai tre secoli da quando il suo antenato Cotton Mather è stato protagonista del processo alle streghe, firmando il trattato usato a fondamento delle condanne, ma i rancori che allora avevano spaccato la comunità sono ancora terribilmente vivi. Isolata e avvolta dall'ostilità gelida degli Eredi delle presunte streghe, Samantha si trova intrappolata in un complicato groviglio in cui passato e presente si intrecciano pericolosamente. Soltanto Jaxon, figlio della migliore amica del padre e segretamente attratto dalla ragazza, sembra immune a quell'odio, almeno finché Samantha non entra in contatto con l'affascinante Elijah, uno spirito tragicamente coinvolto nelle antiche vicende storiche, e le cose si complicano. Samantha scopre un modello ricorrente nei secoli, in base al quale le famiglie dei perseguitati e dei persecutori pagano un terribile tributo di morti. C'è solo una speranza per evitare che la storia si ripeta: svelare i segreti del passato fra odi antichi e passioni, e rinunciare a qualcosa di sé per aprirsi a un sentimento nuovo.

Giudizio: Storia carina ma non mi ha colpita particolarmente. Non so se però questo mio giudizio sia dovuto alla storia non interessante o dal fatto che forse i libri che parlano di streghe non fanno per me, in quanto in passato ho già letto libri di questo genere e anche in quel caso non era andata positivamente.




Il club delle seconde occasioni di Dana Reinhardt

Trama: Cosa c’è di peggio che essere scaricati di punto in bianco dalla ragazza che si ama
disperatamente? Niente, River Dean ne è convinto al cento per cento. Perché è proprio quello che gli è capitato in un inaspettato pomeriggio di fine primavera: Penny l’ha mollato, senza una parola, una spiegazione. E senza nemmeno un passaggio a casa. Se n’è andata, lasciandolo da solo, a piedi, dall’altra parte di Los Angeles. River si mette quindi in cammino, deciso ad autocommiserarsi per il resto dei propri giorni. Finché un’insegna richiama la sua attenzione. Un’insegna che promette una Seconda Occasione a chiunque abbia il coraggio di mettersi in gioco. L’insegna di un gruppo di supporto per ragazzi problematici. Senza pensarci due volte, River si unisce al club. È pronto a tutto pur di guadagnarsi la sua seconda occasione. Anche a mentire spudoratamente e a innamorarsi, di nuovo. 
Pieno di equivoci esilaranti e personaggi irresistibili, Il Club delle Seconde Occasioni è un vero e proprio caso editoriale: acclamato dalla critica ancor prima della pubblicazione negli Stati Uniti, diventerà un film per Paramount Pictures. Un romanzo che vi farà piangere, ridere e riflettere. Ma soprattutto che vi rimarrà nel cuore per molto, molto tempo.

Giudizio: ho iniziato questo libro, nonostante la trama non mi ispirasse molto, perchè ero alla ricerca di un libro breve, da leggere nei due/tre giorni di attesa per l'uscita del libro che non vedevo l'ora di leggere (rivelatosi una grande delusione). Forse la brevità è l'unica nota positiva di questo libro. Sinceramente non capisco il senso di questa opera, mi è sembrata un'opera frettolosa, con situazioni assurde e un protagonista abbastanza passivo nel vivere la vita. Non mi ha fatta ridere, piangere o riflettere, gli equivoci non li ho trovati esilaranti e i personaggi non mi sono sembrati nulla di speciale. Tra l'altro il finale non è nemmeno netto, ma uno di quelli in cui molto è lasciato all'immaginazione del lettore.




Flawed. Gli imperfetti di Cecelia Ahern, primo libro della serie Flawed

Trama: In un futuro non molto lontano, il giudice Crevan è a capo della Gilda, uno speciale tribunale con il compito di condurre una spietata crociata contro l’immoralità. È lui e lui solo a decidere chi è un cittadino modello e chi invece è un “imperfetto”, un essere Fallato da marchiare a fuoco con una F sulla pelle e da allontanare dalla società civile. Celestine ha diciassette anni e non ha mai avuto dubbi sul suo ruolo nel mondo: è una figlia perfetta, una studentessa perfetta, ed è anche una fidanzata perfetta. La fidanzata di Art, il figlio del giudice Crevan. Ma un giorno tutto cambia. Celestine vede un Fallato in fin di vita e sente di doverlo aiutare. D’un tratto, ciò che ha sempre ritenuto giusto non lo è più, perché la compassione è più forte. Più forte della legge e delle rigide regole del giudice Crevan. Celestine decide quindi di soccorrere il pover’uomo e quel gesto si ripercuote su di lei con conseguenze drammatiche. Allontanata dalla famiglia, arrestata e umiliata, la ragazza viene trascinata in tribunale davanti a Crevan. E proprio lui, incurante delle suppliche di Art, la condanna a essere marchiata a fuoco come Fallata. Sarà durante il processo che la strada di Celestine incrocerà quella di Carrick Vane, un ragazzo misterioso e affascinante: l’unico amico su cui d’ora in poi Celestine potrà contare. 

Giudizio: delusione!! Questa è la prima parola che mi viene in mente pensando a questo libro. Non penso che le mie aspettative fossero troppo alte, ormai con i distopici è una delusione continua, ma proprio non mi è piaciuto. La trama e soprattutto il messaggio che l'autrice vuole trasmettere con questo libro sono belli peccato che non sia riuscita a costruire la storia in modo adeguato, a partire dall'ambientazione. La componente distopica è veramente debole e male sviluppata. Esiste questo metodo di marchiatura per chi risulta "fallato" ma al contempo continuano ad esistere le carceri, quindi mi chiedo: chi decide quale reato è punito con la marchiature e quale con la detenzione e secondo quale basi? Per me questa parte è abbastanza approssimativa e considerando che la marchiatura è praticamente l'unico elemento distopico del romanzo l'autrice poteva pensarci un po' di più. Inoltre quelli che dovrebbero essere colpi di scena in realtà non lo sono perchè sono fatti facilmente intuibili con largo anticipo. Altro elemento negativo è senza dubbio la protagonista, spesso infantile ed egocentrica, è una diciottenne con atteggiamenti da dodicenne. Alterna momenti in cui si comporta da persona matura, pronta a combattere per sconfiggere il nemico e momenti, molto più numerosi rispetto ai precedenti, in cui pensa che tutti siano gelosi di lei e in cui apre bocca solo per il gusto di ferire il suo interlocutore. Insomma, a parte un centinaio di pagine che mi avevano rapita, facendomi credere che avrei amato il romanzo, è stata una lettura che non mi sento di consigliare, non so nemmeno se leggerò il seguito.




I cento nomi di Cecelia Ahern

Trama: Kitty Logari, giornalista giovane e brillante, è appena stata travolta da uno scandalo - un suo servizio televisivo ha rovinato la vita a un innocente, la tivù per cui lavora è stata condannata a pagare un grosso risarcimento e lei è stata licenziata in tronco - quando apprende che Constance Dubois, l'amica carissima che le ha insegnato il mestiere, è in fin di vita. Al suo capezzale, Kitty le chiede qual è la storia che avrebbe sempre voluto scrivere. In risposta, Constance fa in tempo solo ad affidarle una lista di cento nomi. Decisa a realizzare l'ultimo desiderio dell'amica e a scoprire quale legame ci sia tra quelle cento persone, Kitty comincia a cercarle, a incontrarle, a conoscerle. Solo alla fine, dopo aver ascoltato i loro racconti di gente comune, scoprirà il segreto della storia di Constance. E il senso della propria vita.

Giudizio: Cecelia Ahern non sarà riuscita a colpirmi con il suo libro distopico ma con i romance continua a piacermi. Adoro i romanzi corali, dove intorno alla protagonista ruota tutta una serie di personaggi interessanti che sono in grado ognuno a modo loro di trasmettere qualcosa. Non so dire esattamente cosa mi sia piaciuto in questo libro ma so che mi ha trasmesso delle piacevoli sensazioni ed è stata una bella lettura. Sicuramente in futuro leggerò altri libri di questa autrice. I cento nomi mi ha ricordato molto, nonostante le storie siano parecchio diverse (ma la mia mente a volte coglie somiglianze anche dove forse non ce ne sono), I sei volti dell'amore di Sarah Jio, un altro libro che mi è piaciuto veramente molto.




Al posto tuo di Michelle Painchaud

Trama: Erica Silverman fu rapita all'età di quattro anni. Da allora nessuno l'ha più vista. Sono passati tredici anni, ma i suoi genitori multimilionari non hanno mai smesso di cercarla, e non hanno badato a spese per farlo. Poi, il miracolo accade. Erica ricompare. Ha diciassette anni ora. Anni interi della sua vita sono stati cancellati. È molto provata e arrabbiata. E deve imparare di nuovo chi è e da dove viene. Ma c'è un particolare, di cui quasi nessuno è a conoscenza: lei non è Erica Silverman. Violet è la figlia adottiva del più grande truffatore di Las Vegas. Ha passato la sua intera esistenza a prepararsi a vestire i panni di una ragazza che non ha mai conosciuto. Ha lo stesso gruppo sanguigno di Erica, e, grazie alla chirurgia plastica e all'inganno, anche la sua stessa faccia, il suo stesso corpo e il suo stesso DNA. E poi conosce ogni dettaglio della vita dei Silverman, così come è perfettamente in grado di simulare i sintomi del disturbo post traumatico da stress che le servirà per ingannarli. Perché il piano agghiacciante di suo padre ha uno scopo ben preciso: farla rimanere abbastanza a lungo a casa Silverman per rubare un quadro leggendario di loro proprietà. Ma una volta entrata a far parte, per la prima volta nella sua vita, di una vera famiglia, qualcosa in Violet inizia a incrinarsi. Quando la tua vita è stata plasmata sulla manipolazione e l'inganno, il rischio inevitabile è di perderti nelle tue stesse bugie.

Giudizio: La storia non mi è piaciuta particolarmente ma è stata in grado di mettermi curiosità, di spingermi a continuare velocemente nella lettura per scoprire come sarebbe finita. Purtroppo il finale l'ho trovato un po' frettoloso e non del tutto soddisfacente. Esso comunque non è la parte peggiore del libro, quella è rappresentata dallo stile e dalla protagonista. Alcuni eventi e descrizioni potevano essere evitati, in modo da dare maggiore fluidità alla storia, così come i tantissimi ragionamenti matematici. La protagonista sarà anche un piccolo genio matematico ma io no e quelle parti le ho trovate noiose oltre che incomprensibili.  Violet/Erica è la versione femminile, diciassettenne e bella di Smeagol/Golum. Per tutto il libro infatti si vive la battaglia interiore della protagonista, combattuta tra la sua personalità e quella che sta impersonando. Questa parte l'ho trovata troppo esagerata e troppo presente, inoltre per rappresentare questo conflitto si passa spesso dalla narrazione in prima persona a quella in terza, cosa alquanto fastidiosa. Violet viene descritta come una bravissima truffatrice, fatto che durante la lettura viene facilmente smentito agli occhi del lettore soprattutto dal fatto che alla fine il suo segreto assomiglia molto al segreto di Pulcinella. Inoltre la ragazza è in grado di leggere il carattere delle persone semplicemente osservandole, cosa che mi ha ricordato tantissimo il personaggio di Sherlock Holmes interpretato da Benedict Cumberbatch con l'unica differenza che lui lo adoro mentre lei mi è sembrata solo una ragazza saccente e piena di sè. Ho apprezzato invece molto Taylor, l'ho trovata interessante e mi sarebbe piaciuto che le fosse dato un ruolo maggiore all'interno della storia.





La ragazza nel parco di Alafair Burke

Trama: Quando Olivia Randall, avvocato newyorchese, viene svegliata da una telefonata, non ha idea di chi sia la ragazzina che, dall'altro lato della cornetta, la implora di aiutarla. Ma basta un nome a farle capire. Jack Harris. Il famoso scrittore, padre della ragazzina, accusato di omicidio e ora in cella, in attesa di processo. Jack Harris è un nome che dice troppe cose a Olivia: perché Jack e Olivia hanno un passato. Un vecchio amore finito male vent'anni prima. Un amore di cui lei porta ancora dentro i segni e forse la colpa di aver lasciato che le cose andassero come sono andate. Di fronte alla richiesta della figlia di Jack, Olivia sa che non ha altra scelta. Aiuterà Jack. A costo di lasciare che lui dia sfogo a una vendetta tenuta a bada per tutti questi anni. Jack non ha un alibi, non ha testimoni, e non ha un motivo plausibile per essere dov'era quando qualcuno ha fatto fuoco nel parco, ammazzando tre persone. E ben presto Olivia sarà costretta a chiedersi se Jack sia davvero innocente, e non la stia manipolando...

Giudizio: libro carino che mi è piaciuto ma non mi ha fatta impazzire. Il grande problema con questo libro è stata la presenza eccessiva della componente romantica, o meglio del ricordo della storia passata che lega i due protagonisti. Sicuramente questa è una parte importante della storia ma credo che le sia stato dedicata troppo spazio e avrei preferito che la parte investigativa avesse maggior risalto rispetto ad essa. Nel corso della lettura ho cambiato spesso idea su quale sarebbe stato il finale, su chi fosse il killer ma nonostante ciò la risoluzione del caso è risultata abbastanza scontata e prevedibile già da alcuni capitoli precedenti all'epilogo.





Bugie pericolose di Becca Fitzpatrick

Trama: Stella Gordon non è il suo vero nome. Thunder Basin, in Nebraska, non è la sua vera casa. Questa non è la sua vera vita... ma dopo aver assistito all'omicidio dello spacciatore di sua mamma, Stella è stata immediatamente inserita nel programma di protezione testimoni. Stella però non ha nessuna intenzione di vivere lontano dal fidanzato, per di più in un posto dimenticato da Dio e dagli uomini. Risultato: fa di tutto per irritare chi dovrebbe proteggerla e, più in generale, chiunque incontri. Visto che non si tratterrà laggiù un minuto più del necessario, che senso ha farsi degli amici? Il ragionamento fila più o meno liscio finché non conosce Chet Falconer che è giovane, dannatamente attraente e, più di ogni altra cosa, detesta le bugie.

Giudizio: nel complesso il libro mi è piaciuto, è stata una lettura piacevole e scorrevole. La protagonista all'inizio l'ho trovata abbastanza infantile e insopportabile con l'atteggiamento di una dodicenne viziata piuttosto che di una quasi diciottenne ma per fortuna nel corso della storia si assiste alla sua maturazione, rendendo così il suo personaggio piacevole. Il finale l'ho trovato un po' troppo frettoloso e abbastanza forzato, inoltre alcuni fatti non sono stati del tutto chiariti. Avrei preferito qualche capitolo in più per poter avere un finale più netto e chiaro. I personaggi che ruotano intorno alla protagonista sono ben delineati e alcuni li ho trovati molto piacevoli e simpatici. 

domenica 4 settembre 2016

Le letture del mese #2

Le mie letture di agosto con mini recensioni/giudizi




Ragione e sentimento di Jane Austen

Trama: Scritto nel 1795 con il titolo di "Elinor and Marianne", "Ragione e sentimento" viene pubblicato nel 1811. Come gli altri maggiori romanzi della Austen, descrive le vicende di un'anima ingenuamente romantica che, attraverso l'esperienza, giunge a comprendere infine la realtà dell'esistenza. Protagoniste sono le giovani sorelle Dashwood, Elinor e Marianne, che, alla morte del padre, sono costrette a fare i conti con le ristrettezze economiche nella loro nuova e modesta casa nel Devonshire. Qui conosceranno le pene e le gioie dell'amore e, imparando a conciliare la ragione con il sentimento, diventeranno donne. Attorno a questo processo di maturazione la Austen tesse una trama piena di grazia e ironia, in cui con la sua elegantissima prosa riesce ad analizzare e descrivere con straordinaria sottigliezza il contrasto e il dissidio tra istanze psicologiche e morali.

Giudizio: mi è piaciuto molto, anche se il mio preferito romanzo della Austen rimane Orgoglio e pregiudizio.




Fuga dalla realtà di Lisa Renee Jones, primo libro della serie La doppia vita di Amy Bensen

Trama: Alla giovane età di diciotto anni, una tragedia e un oscuro segreto costringono Lara a scappare da tutto ciò che conosce e ama e a iniziare una nuova vita. Anni dopo, con la nuova identità di Amy, finalmente inizia a pensare di essere stata dimenticata, anche se lei non potrà mai dimenticare. Ma non appena abbassa la guardia, i fantasmi del passato tornano ad assediarla, costringendola a fuggire di nuovo. Su un aereo, disperata per aver di nuovo perso tutto, Amy incontra Liam Stone, un miliardario cupo, affascinante ed estremamente riservato, che è anche un brillante architetto di fama mondiale. Un uomo che sa quello che vuole e sa come prenderselo. Ed è Amy che vuole. Non accetta un rifiuto e la trascina in una relazione appassionata, spingendola ai limiti. Vuole possederla. Vuole che lei desideri essere posseduta. Liam vuole tutto da lei, non accetta nulla di meno. Ma se lei fosse così devastata dalla tragedia da non essere in grado di capire se lui le sta chiedendo troppo? E se Liam nascondesse qualcosa?

Giudizio: aspettavo questa serie da moltissimo tempo, da quando ho iniziato a seguire su fb la sua autrice, nel periodo in cui uscì l'altra sua serie, l'Inside out series (serie purtroppo interrotta dalla Mondadori). Devo ammettere che per questo le mie aspettative erano abbastanza alte e in parte purtroppo sono state deluse. La componente mistery che avevo apprezzato tantissimo nell'altra serie la ritroviamo anche qui, ed è la componente che non mi ha delusa, anzi. La Jones credo sia capace di creare storie misteriose che catturano il lettore sin dall'inizio e lo tengono incollato alle pagine fino alla fine facendogli desiderare di avere il seguito immediatamente tra le mani. La parte che invece non ho proprio apprezzato è stata invece quella della storia d'amore, che ho trovato troppo stereotipata. I personaggi, gli eventi, i sentimenti sono quelli classici del genere erotico che io non apprezzo e che trovo veramente noiosi. Nonostante ciò aspetto impazientemente il seguito, perchè la curiosità di scoprire la verità è più forte dell'antipatia per certi cliché.




Calendar girl (Gennaio, Febbraio, Marzo) di Audrey Carlan, primo volume della serie 

Trama: Mi hanno chiesto di recitare il ruolo della fidanzata per 12 mesi. 
12 uomini inarrivabili, 12 città sorprendenti, 12 ambienti esclusivi, 12 guardaroba diversi. 
È l'unico modo che ho per guadagnare un milione di dollari e salvare la vita di mio padre. 
Un anno così forse è il sogno che ogni donna vorrebbe vivere. 
Ma tu lo faresti?
Avevo bisogno di soldi, tanti soldi. In ballo c'era la vita di mio padre. Io però non avevo un centesimo, per arrivare a fine mese facevo la cameriera. Non avevo un amore e, diciamolo, all'amore, quello con la a maiuscola, non ci credevo neanche più tanto. Le mie storie fino ad allora erano state solo fonti di guai e delusioni.Mi hanno offerto un lavoro. Recitare il ruolo della fidanzata di uomini di successo. In pratica per un mese dovevo fingere di essere la loro compagna davanti agli occhi di tutti e in cambio ognuno di loro sarebbe stato disposto a pagarmi centomila dollari. 12 mesi, 12 città, 12 uomini ricchi, famosi, inarrivabili, 12 ambienti esclusivi, 12 guardaroba diversi. Più di un milione di dollari. Il sesso, chiariamoci, non faceva parte degli accordi. Quello dipendeva e dipende sempre solo da me.

Giudizio: la trama aveva molto potenziale, aveva le premesse per essere una serie diversa dalle altre. Peccato che non sia stato così, anzi il risultato è una storia frettolosa e ripetitiva. Il rapporto che si crea tra la protagonista e i vari clienti non è assolutamente credibile, dopo un solo giorno di conoscenza ci si trova davanti un legame che solo dopo mesi e mesi di frequentazione si potrebbe avere. Questo credo sia dovuto anche al fatto che la narrazione di ogni mese si concluda nell'arco di un centinaio di pagine, che a mio parere sono veramente poche per creare qualcosa di sensato. Infine ho trovato che ciò che accade con i diversi clienti è troppo ripetitivo. E' diverso per ogni mese ma troppo monotono se si considera il singolo cliente. 




Il viaggio che mi ha cambiato la vita di Jen Malone

Trama: La diciassettenne Aubree ha sempre idolatrato la sua avventurosa e perfetta sorella maggiore, anche se è sempre stata più che contenta di seguire le sue peripezie per il mondo dalla confortevole casetta dove vive insieme ai genitori adoranti. Così, quando Elizabeth si mette "un tantino nei guai" per la prima volta in vita sua - per coprire Aubree per giunta - e ha bisogno davvero dell'aiuto dell'impacciata sorellina, Bree ne è lusingata, ma rimane irremovibile. Non potrebbe mai, in nessun modo, riuscire a fare quello che le chiede Elizabeth: impersonare la sorella, uscita fresca fresca dal college, per tutta l'estate, così che possa guadagnarsi la raccomandazione che le serve per aggiudicarsi il lavoro dei sogni. No, no, no! Non accadrà mai. Soprattutto dal momento che il lavoretto estivo di Elizabeth consiste nel fare da guida per un tour in pullman. Un tour in pullman attraverso l'Europa. Un tour in pullman attraverso l'Europa per anziani. Tutto ciò, ovviamente, molto prima di sapere del figlio super-carino (e non anziano) dell'organizzatrice. Bree sarebbe pazza ad accettare. O, no?

Giudizio: questo libro mi è piaciuto molto. E' un libro che parla di credere in se stessi, nelle proprie capacità, di non aver paura di provare e che non c'è un limite di età per divertirsi. Lo stile è semplice e scorrevole, le descrizioni dei luoghi e dei paesaggi riescono a dare l'impressione al lettore di essere anche lui su quel pulmino insieme ai protagonisti. Anche se nella parte finale è stato inserito un evento che non ho apprezzato del tutto, perché in parte mi è sembrato troppo scontato e ha forzato un po' troppo le dinamiche, nel complesso è una lettura molto piacevole, perfetta per chi ha voglio di fare un bel viaggio. 




Il contratto di Elle Kennedy, primo libro della The campus series

Trama: Hannah Wells è una studentessa modello. Una di quelle ragazze intelligenti che al college non godono di nessuna popolarità. Ora si è presa una bella cotta per il ragazzo più fico della scuola, ma c’è un problema: per lui Hannah non esiste. Come fare per farsi notare?
Garrett Graham è un bad boy, ed è anche uno dei ragazzi più popolari della scuola, grazie alle sue imprese sul campo da hockey. Ma le speranze di un grande futuro rischiano di andare in fumo perché i suoi voti sono troppo bassi. Avrebbe bisogno di un aiuto per superare l’esame finale e poter diventare un giocatore professionista…E allora è naturale che i due stringano un patto. Hannah sarà la tutor di Garrett fino alla fine dell’anno. In cambio, Garrett fingerà di uscire con lei per accrescere la sua fama: a quel punto tutti la noteranno di sicuro. Ma qualcosa va storto e quel bacio in pubblico, tra Hannah e Garrett, non sembra poi così falso…

Giudizio: il mio rapporto con i new adult è di amore/odio ma questo libro mi è piaciuto moltissimo, mi ha veramente sorpresa. Mi aspettavo il solito new adult e invece questo ha qualcosa di diverso dagli altri, qualcosa che me l'ha fatto "divorare". La storia è classica del genere, nulla di nuovo in questo senso, ma quello che mi è piaciuto maggiormente sono stati i protagonisti. Garrett è semplicemente perfetto, impossibile non amarlo e infatti, dopo tantissimi libri, finalmente sono tornata ad innamorarmi del protagonista di un libro. Anche Hannah l'ho apprezzata tantissimo, cosa non consueta per me, l'ho trovata un personaggio forte, nonostante il suo passato, con un carattere deciso che la rende diversa dalle classiche protagoniste zerbino che troppo spesso si trovano. Ma la caratteristica che ho più apprezzato in entrambi i protagonisti è stata l'ironia e soprattutto l'autoironia che ha fatto si che la storia, nonostante i momenti seri, risulti piacevole, scorrevole e non pesante.





L'albero dei segreti di Sarah Addison Allen

Trama: Benvenuti a Walls of Water piccola località turistica del North Carolina, un luogo dove il mistero è più fitto della nebbia che circonda il paese. Tanto tempo fa, l'imponente palazzo vittoriano in cima alla collina era proprietà della famiglia di Willa Jackson. Poi quell'edificio abbandonato divenne il simbolo della rovina dei Jackson e di tutto ciò da cui Willa aveva deciso di fuggire. Da qualche anno la donna si è rifugiata ai margini della vita del paese, a gestire un negozio di articoli sportivi - rigorosamente biologici - e un baretto dal quale provengono deliziosi profumi di torte e biscotti al caffè per la gioia dei visitatori. Ma un giorno Willa riceve una busta sulla quale riconosce l'elegante firma della sua ex amica del cuore, Paxton Osgood. All'interno, un invito impossibile da ignorare perché riguarda proprio quell'antica dimora di cui ora sono proprietari gli Osgood. Ecco che il passato sembra tornare a perseguitare l'ultima discendente dei Jackson, costringendola a riaprire il cancello del misterioso giardino dove sta per venire alla luce un segreto rimasto sepolto per decenni. Un segreto che cambierà la vita di Willa e della sua amica in un modo che nessuno si sarebbe mai aspettato.

Giudizio: non so per quale motivo, forse a causa della trama o di qualche recensione, credevo che questo libro fosse un fantasy. In realtà non è così. Questo è un romanzo rosa, che per le atmosfere mi ha ricordato gli harmony, con un pizzico di magia/mistero. Nonostante il libro non abbia rispecchiato le mie convinzioni iniziali, devo dire che mi è piaciuto. E' un libro scorrevole, piacevole da leggere e capace, con quel leggero tocco di magia, di incuriosire.





Sei bella come sei di Clio Zammatteo

Trama: Quando Clio atterra a New York ha in tasca tanti sogni e già dal primo giorno si accorge che la vita in America è un’avventura imprevedibile! Si trova catapultata in un nuovo mondo, ricco di piccole e grandi sfide: Giorgia, l’amica con cui ha sempre condiviso ogni cosa, è come sparita nel nulla con un ragazzo appena conosciuto, quando compare il nuovo vicino di casa, che tra uno scherzo e qualche risata riesce a colorare anche i momenti più bui. Clio, infatti, è cotta dell’Inarrivabile di turno: ha occhi solo per Lui, che invece non la degna nemmeno di uno sguardo. E, come se non bastasse, c’è da conquistare quel posto da make-up artist alla New York Fashion Week! La Grande Mela si rivela soprattutto il luogo delle opportunità e degli imprevisti: la città perfetta per sentirsi liberi, per imparare a essere se stessi e seguire la propria passione. A migliaia di chilometri da casa – dove è rimasta l’amatissima nonna, sempre pronta a darle un consiglio e un incoraggiamento via Skype – Clio inizierà a riconoscere cosa (e soprattutto chi) vuole al suo fianco per il futuro, riuscirà a fare pace con il passato e a innamorarsi delle parti di sé di cui finora ha sempre avuto paura. E se incontrare un ragazzo che ti ripeta “sei bella come sei” non è semplice, è ancora più difficile arrivare a crederci davvero. Perché i sogni si inseguono, ma per raggiungerli non bisogna arrendersi mai! Sei bella come sei è un romanzo fresco e insieme molto intimo e personale per l’autrice, la cui storia sembra proprio suggerire che i desideri, se lo vuoi, possono diventare realtà!

Giudizio: Io adoro Clio, credo sia una persona spontanea, allegra, che è riuscita a rimanere con i piedi per terra nonostante il successo, per questo mi dispiace non aver amato maggiormente questo libro. So che parte dei fatti narrati in questo libro sono autobiografici ma non sapendo quanto di ciò sia vero giudicherò questo libro semplicemente per quello che è, un romanzo. La storia è carina, leggera e ottimista ma non mi ha particolarmente entusiasmata. Quello che però mi è piaciuto tantissimo è il messaggio che questo libro manda. Bisogna sempre credere in se stessi e nei propri sogni e non arrendersi mai, perchè qualcosa di bello può essere sempre lì dietro l'angolo.





2055 false hearts di Laura Lam

Trama: Cresciute all’interno della rigida comunità di Mana’s Hearth, le sorelle siamesi Taema e Tila sognano una vita al di fuori della foresta di sequoie che le nasconde dal mondo. Il cuore che condividono ha iniziato a dare i primi segni di cedimento e se vogliono sopravvivere non hanno altra scelta che raggiungere l’altro lato della baia, dove le attende una San Francisco sconosciuta, sconvolta dal terremoto del 2055, e dove verranno separate chirurgicamente. Una notte di dieci anni dopo, Tila viene arrestata davanti alla sua casa. È fuori di sé, coperta di sangue. Su di lei pende un’accusa di omicidio, il primo in città da decenni. È sospettata di essere coinvolta nella Ratel, una potente organizzazione criminale, e di aver agito sotto gli effetti dello Zeal, un farmaco che può spingere le menti più violente e deviate a compiere i propri desideri più violenti e terrificanti. Taema sa che se vuole salvare sua sorella e sé stessa non ha altra scelta che immergersi negli anfratti più oscuri della città alla ricerca della di ciò che, indecifrabile e torvo, lega il presente al loro difficile passato, rendendo indissolubili i loro destini.

Giudizio: questo libro non è un distopico ma un thriller fantascientifico. Ci tenevo a precisarlo perchè se qualcuno me lo avesse detto prima d'iniziarlo magari avrei affrontato questo libro con uno spirito diverso o forse non lo avrei nemmeno letto, dal momento che il genere fantascientifico non è proprio un genere che mi piace. Il libro, se lo considero per quello che è il suo vero genere, non è male anche se ci sono alcune parti che mi sono sembrate un po' lente ma visto che io mi aspettavo un distopico sono rimasta abbastanza delusa.






Emancipated-L'altra faccia della realtà di M.G.Reyes, primo libro della serie Emancipated

Trama: Il bad boy, la brava ragazza, la diva, lo sportivo, la rocker, la nerd: sei ragazzi bellissimi e legalmente liberi dal controllo dei genitori per varie ragioni, ma con una cosa in comune: un segreto da nascondere.
Segreto nr. 1: non tutti sono ciò che sembrano
Ora vivono insieme in una casa a Venice Beach, si comportano come se appartenessero a una grande famiglia e vivono le proprie bugie. Uno ha assistito a un delitto, un altro potrebbe essere un assassino... e un terzo è lì per spiarli.
Segreto nr. 2: la libertà non è gratis
Mentre si aggrappano a un sogno di libertà e abbassano la guardia, il passato di soppiatto si avvicina. E quando uno di loro viene arrestato, la facciata accuratamente costruita degli altri si sgretola.
Segreto nr. 3: la verità prima o poi salta fuori.
Fino a che punto saranno disposti ad arrivare per nascondere il passato? E chi tradiranno per proteggere il proprio futuro?
Raccontato dai sei punti di vista dei protagonisti, Emancipated: l'altra faccia della libertà è il primo romanzo di una serie in cui le relazioni vengono messe alla prova e i mondi si scontrano in un perverso gioco di indovinelli. I fan di Pretty Little Liars e i lettori di L.A. Candy lo divoreranno.

Giudizio: io non sono fan di Pretty little liars ma ho guardato 5 stagioni prima di abbandonarlo e sinceramente non vedo il legame tra questo libro e la serie tv. Le CE vedono sempre dei richiami ad altre opere che poi nella realtà dei fatti non esistono!!! Comunque, tornando al libro, devo dire che non mi è dispiaciuto anche se la parte iniziale mi è sembrata un po' lenta a causa del numero elevato di protagonisti. Nelle storie di questo tipo, infatti, ci vogliono un bel po' di capitoli prima che la storia inizi ad appassionare perchè è necessario un maggior numero di capitoli per presentare e far conoscere per bene al lettore tutti i personaggi. Uno volta superato l'ostacolo iniziale la storia ha iniziato a piacermi e tenermi attaccata al libro per la curiosità di scoprire tutti i segreti che i protagonisti nascondono. Sicuramente non è uno dei libri più belli che io abbia letto ma la curiosità di proseguire la storia c'è per cui il prossimo libro lo leggerò sicuramente.





Segreto di Alessia Esse, secondo libro de La trilogia di Lilac

Trama: Da quando Lilac Zinna ha attraversato la galleria che separa la Francia dall'Italia, la sua vita è cambiata. Le verità in cui credeva sono diventate menzogne, e quelle che ha conosciuto grazie a suo padre hanno fatto crollare ogni restante certezza. 
E ora che Vega G ha colpito al cuore degli abitanti di Pontenero, Lilac ha un solo scopo: riavere, a qualunque costo, ciò che la Presidentessa le ha portato via.
Ma nel mondo che la ragazza sta imparando a conoscere esistono pericoli più vicini e, forse, ancora più letali della donna che ha distrutto il genere maschile. 
Fra segreti dolorosi e nuove verità, Lilac dovrà imparare a lottare e a sopravvivere senza l'aiuto di chi, fino ad ora, è sempre rimasto al suo fianco.
Giudizio: questo è sicuramente il libro che mi è piaciuto di più in questo mese. Questo è un vero distopico, diverso da quelli che si trovano ultimamente nelle librerie. E' quel tipo di distopico in cui la realtà è esagerata nel male, in cui esiste una società nella quale sembra impossibile vivere ma che guardandoci bene purtroppo non è poi così lontana dalla realtà. Perchè i temi che Alessia Esse ha inserito, come la violenza sulle donne e la mancanza di uguaglianza tra i sessi, non sono problemi difficili da individuare nella nostra società.
Il primo libro della trilogia mi era piaciuto ma mi era sembrato un po' troppo statico, con poca azione. Di sicuro questo non è un problema di Segreto, dove ad ogni pagina c'è una novità, un nuovo problema o un nuovo imprevisto. Fino all'ultimo mi sono chiesta come Lilac e i suoi amici avrebbero fatto a tornare a casa sani e salvi. Ho apprezzato molto il fatto che in questo libro, come nel precedente, la parte romantica non sia troppo presente, c'è ma rimane quasi sempre sullo sfondo lasciando ampio spazio all'azione. Non vedo l'ora di poter leggere il terzo libro di questa bellissima trilogia anche se so già che poi mi mancherà.

lunedì 8 agosto 2016

Le letture del mese #1

Le mie letture di luglio




L'ultima stella di Rick Yancey, terzo capitolo della trilogia La quinta onda

Trama: Gli Altri sono il nemico. Il nemico è dentro di noi. Anzi, no, non c'è. Il nemico è quaggiù, è lassù, non è da nessuna parte. Vuole la Terra, vuole aiutarci a non perderla. È venuto qui per eliminarci, è venuto qui per salvarci.
Dietro queste parole sibilline si cela una verità inconfutabile: Cassie è stata tradita. Anche Ringer. E Zombie. E Nugget. E, come loro, sono state tradite più di sette miliardi di persone che vivevano sulla Terra. Tradite prima di tutto dagli Altri. E ora anche da loro stesse. E proprio negli ultimi giorni prima della fine, i sopravvissuti dovranno decidere cosa è davvero importante: salvarsi o salvare ciò che li rende umani. Nel capitolo conclusivo della saga firmata da Rick Yancey si decide il destino del pianeta in un crescendo inarrestabile di perdite, emozioni e azioni eroiche.

Giudizio: i primi due libri di questa trilogia mi erano piaciuti molto e avevo delle aspettative, forse troppo, alte per questo libro. La storia non l'ho trovata coinvolgente e l'autore credo abbia complicato troppo le dinamiche. Per quanto riguarda il finale, proprio non ci siamo, non mi è piaciuta la svolta data alla storia. Non credo fosse necessario finire la storia così. 





Il ladro di ricordi di Tiffany Reisz

Trama: Come è possibile che una sola bottiglia di buon whisky possa racchiudere in sé tante questioni irrisolte e vicende passate che hanno ancora un enorme impatto sul presente? Paris, ultima discendente della potente famiglia Maddox, se lo è chiesto parecchie volte e ora che finalmente è riuscita a mettere le mani su quell'unica bottiglia con il nastro rosso al collo potrà forse darsi una risposta e proseguire con la sua vita. Ma Cooper McQueen, l'uomo a cui appartiene di diritto la bottiglia e che ha pagato ben un milione di dollari per ottenerla, non è disposto a rinunciarvi senza ottenere qualcosa in cambio. Paris avrà ciò che vuole a patto che gli riveli le oscure gelosie e i reconditi segreti dei più importanti produttori di whisky, che hanno fatto delle vendette, degli incesti, dei tradimenti un proprio singolare stile di vita. Lui insomma vuole conoscere tutta la storia dei Maddox, produttori di quell'unica bottiglia di whisky con il nastro rosso al collo. E se questo vuol dire portare alla luce scomode verità, forse è giunto il momento

Giudizio: sinceramente quando ho letto la trama non sapevo bene cosa aspettarmi da questa storia ma di sicuro non me l'aspettavo così. Un racconto nel racconto. Questo è uno di quei libri sui quali non riesco a dare un'opinione precisa, ma so che la lettura non è stata piacevole e che non mi ha conquistata.




Perfetto di Alessia Esse, primo libro della Trilogia di Lilac

Trama: In un futuro non molto lontano, la popolazione è composta esclusivamente da donne. 
La Sindrome ha ucciso tutti gli individui di sesso maschile, e la riproduzione è possibile solo grazie al midollo osseo. Gli effetti della Sindrome sono stati talmente devastanti per le donne sopravvissute che ricordare quei giorni è proibito, così come è proibito parlare degli uomini. Musica, film, libri, arte: tutto quello che riguarda il genere maschile è sepolto sotto il dolore.
Nel paesino francese di Malorai, un angolo di paradiso ai piedi di una cascata, Lilac Zinna si prepara al diploma. Diciassette anni, un amore sconfinato per la Storia Moderna e per le regole, Lilac sta per diventare un'insegnante, coronando il suo sogno e quello della nonna Francesca, che si occupa di lei da quando è nata. Lilac è al settimo cielo, e non solo perché sta per diplomarsi: alla cerimonia solenne parteciperà anche Vega G, la donna a capo del governo femminile che regola il mondo. E quando Vega G si mostra eccezionalmente interessata alla vita di Lilac, arrivando perfino ad offrirle un lavoro per il governo, Francesca - che nasconde un segreto tanto importante quanto pericoloso - decide di affidare sua nipote a qualcuno che avrà il compito proteggerla: due uomini. 
Nel viaggio che la porterà lontano da Malorai e da tutto ciò in cui ha finora creduto, Lilac conoscerà un mondo nascosto, imparerà che il cuore può battere forte, e non solo per paura, e scoprirà chi è davvero Vega G


Giudizio: lo stile dell'autrice è piacevole e scorrevole. La storia invece, nonostante si legga velocemente, mi è sembrata un po' debole, con poca azione e con eventi a volte prevedibili. Malgrado ciò nel complesso il libro mi è piaciuto e sono curiosa di scoprire come si evolverà la storia.





Facciamo la guerra alle stelle? di Elisa Gentile, secondo libro della Vertigine series

Trama: Il cuore di Bia è andato in mille pezzi ventuno minuti fa. Tutto è crollato, l'amore l'ha delusa giocandole il peggiore degli scherzi. 
L'ossessione per Trevor si è trasformata nel dolore più atroce che esista. Ma, come se lei chiudesse una porta e decidesse di aprirne un'altra, senza volerlo torna a sorridere.
Evan, conosciuto per caso in una calda sera, le salva la vita. E forse anche il cuore...

Ecco l'attesissimo sequel di "La Paura di Cadere": è una scoperta dell'amore, di tutte le sue sfaccettature. E di come una ragazza di sedici anni, decide di riprendere in mano la propria vita e rimettere insieme i pezzi del suo cuore.

Giudizio: lo stile dell'autrice non mi piace proprio, lo trovo troppo ripetitivo, e il primo libro non mi ha fatta impazzire ma il cliffhanger finale mi ha spinta a dare un'altra chance a questa serie. Forse avrei fatto meglio a non dargliela. Lo sviluppo dei fatti in molti casi mi è sembrato forzato, le decisioni della protagonista non le ho proprio capite in più di un'occasione, diciamo quasi tutte. Ma la parte che proprio non mi è piaciuta di questo libro è stato l'evento più importante avvenuto sul finale. Credo che non fosse necessario inserirlo e che sia stato aggiunto solo per creare uno sconvolgimento nel lettore e per forzare, anche in questo caso, gli eventi verso una determinata direzione, rendendo il tutto troppo forzato e poco realistico.





Shatter me di Tahereh Mafi, primo libro della trilogia Shatter me

Trama: 264 giorni chiusa in una cella, senza contatti con il mondo, perché Juliette ha un potere terribile: se tocca una persona può ucciderla. A tenerla prigioniera è la Restaurazione, un gruppo militare che intende usarla come arma. Scappare è impensabile, finché nella cella di Juliette entra Adam, un soldato semplice che scopre di essere immune al suo tocco. Il loro incontro è la scintilla che accende una speranza, la chiave che potrebbe aprire mille porte. Perché la vita li chiama, oltre i muri della prigione. Già pubblicato da Rizzoli con il titolo "Schegge di me".

Giudizio: di questo libro ho letto praticamente solo pareri positivi e mi dispiace non essere d'accordo. La trama è interessante ma credo sia stata sviluppata nel modo sbagliato. La parte iniziale, quella nella cella, l'ho trovata troppo noiosa e poco dinamica. In seguito la storia inizia ad essere un po' più interessante ma non a livello da tenermi incollata alle pagine. Perfino il finale l'ho trovato abbastanza debole e non consono alla conclusione di un primo volume di una trilogia, dove si dovrebbe lasciare nel lettore la voglia di avere subito tra le mani il seguito. Non è questo il caso. Grande nota negativa di questo libro è lo stile. Le continue ripetizioni triple di alcune parole e lo sbarrare alcune frasi hanno reso la lettura poco scorrevole e lenta.